Passillendu a sonu de musica cun su Fuannamoti 2023

L'Associazione AT Pro Loco Escalaplano organizza PASSILLENDU A SONU DE MUSICA cun su Fuannamoti 2023

Argomenti

Tipo di evento

  • Manifestazione artistica
  • Evento culturale

Cos'è

Anche quest'anno la Pro Loco di Escalaplano ripropone questa antica tradizione, per preservarne l'autenticità e la memoria, legata alle nostre radici di comunità agropastorale, ancora robuste e rigogliose.

Il termine "Fuannamoti", come lo pronunciamo, trova origine in su "Fui janna morti", ovvero il rito con il quale si provava a tenere la morte lontana dalla porta della propria casa. Dal culto profano si passa progressivamente alla festa, che, non trovando riscontro in altre comunità sarde, è qualcosa di esclusivo e specifico. 

Le testimonianze degli escalaplanesi ci aiutano a definire meglio il valore simbolico di questo evento, che nasce dall'esigenza dell'uomo di familiarizzare con le paure e le ansie della vita quotidiana: la malattia, la morte, l'aldilà e l'ignoto; cercando anche di esorcizzarle e, in qualche modo, di controllarle e arginarne gli effetti o le conseguenze temute. 

Il rito si svolgeva l'ultimo girono di luglio "mesi de argiolas", che chiudeva l'annata con la trebbiatura e la raccolta di cereali "s'incùngia". Con il calare della sera i ragazzi percorrevano le strade del paese coperti da un lenzuolo bianco, forato in prossimità degli occhi, portando legati ai piedi delle catene, che nei riti più arcaici erano delle funi, alle quali si univano ossa di animali. Questo sciamare aveva l'ardire di suggestionare i passanti, i quali provavano a cacciare queste figure sinistre ripetendo una sorte di ritornello: "Fui fui janna morti, foras de custa corti, foras de custu logu, ca dda puntu su fogu". Era questo il modo per salutare il duro lavoro in prospettiva del nuovo anno lavorativo che ricominciava a settembre "cabudanni". 

Sempre il 31 luglio di ogni anno i contadini si dedicavano a preparare gli spaventa passeri "is mustajonis", ossi dei grandi pupazzi di pezza, vestiti con abiti dismessi, posizionati in diversi punti lungo i filari delle vigne, in modo ben visibile, per proteggere le vigne dai volatili ghiotti di quel frutto. 

Il primo giorno di agosto "austu", le famiglie escalaplanesi preparavano e cucinavano i culurgiones, quelli che noi chiamiamo "culixionis". Questa festa, con i suoi riti e la tradizione dei "culixionis" è rimasta nei ricordi degli escalaplanesi e di quanti, in primis gli animatori della Pro Loco, l'hanno riportata alla luce, come parte del nostro patrimonio storico culturale ma anche socio economico. 

Sui "Fui janna morti" è oggi anche un modo per ritrovarsi come comunità ospitale, accogliendo i numerosi visitatori che ci raggiungono per gustare i prelibati "culixionis" e le altre pietanze della nostra tradizione, in una cena collettiva sotto le stelle, allietata da buona musica e animata con balli e canti tradizionali, lungo tutto il percorso dell'isola pedonale.  

A chi è rivolto

Adulti
Anziani
Bambini
Famiglie
Giovani

L'evento è gratuito e aperto alla partecipazione di tutti

Luogo

Date e orari

2023 31 Lug

Inizio evento 19:00

2023 01 Ago

Fine evento 00:00

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 10/08/2023 13:52

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito